
NOVITA' EDITORIALE
Una storia di dolore, coraggio e amore familiare, quando persino le parole diventano silenzio.
A cinquantadue anni, Michele Bianchi ha tutto ciò che conta: una vita laboriosa a Bari, l'amore incrollabile per sua moglie Emma e l'orgoglio per i suoi due figli.
Ma basta un istante per spezzare l'armonia: un improvviso capogiro, un ginocchio che cede sulle scale di casa in Via Dalmazia.
Quello che sembrava un malessere passeggero si trasforma nella diagnosi più brutale: una forma fulminante di Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Inizia così un viaggio straziante tra Bari, Milano e Verona, alla ricerca di una speranza che sfuma giorno dopo giorno.
La malattia avanza inesorabile, strappando a Michele la forza, i movimenti e infine la voce.
Eppure, tra le corsie della rianimazione e grazie alla straordinaria umanità di chi lo assiste, la famiglia scopre una nuova dimensione del coraggio.
Attraverso una tavoletta alfabetica guidata solo dallo sguardo, Michele continua a guidare e proteggere i suoi cari fino alla scelta più consapevole e dignitosa.
Un memoir intimo e struggente che racconta il dolore della perdita senza mai cedere alla disperazione, celebrando la forza indistruttibile dei legami familiari.
L'ultimo Gradino di Via Dalmazia
Giacomo Bianchi
UNA STORIA VERA
Questo libro racconta una storia realmente vissuta.
È la storia di mio padre Michele, della sua battaglia contro una malattia implacabile, e della mia famiglia che ha condiviso con lui ogni singolo momento di quel difficile cammino.
Non ho voluto raccontare soltanto la malattia ma soprattutto l’uomo che c’era dietro di essa: un padre, un marito, una persona capace di continuare ad amare, proteggere e comunicare con la propria famiglia anche quando il corpo e la voce non glielo permettevano più.
In queste pagine ci sono ricordi che appartengono alla mia vita.
Io stesso sono parte di questa storia e del dolore provato nel vedere mio padre, uomo di una vitalita' straordinaria, spegnersi giorno dopo giorno lasciandomi solo e, da quel momento, adulto.
L’Ultimo Gradino di Via Dalmazia nasce per custodire quella memoria e raccontare quanto possa essere forte l’amore di una famiglia, persino quando le parole diventano silenzio.
